Il peggior difetto degli imprenditori in crisi? Non pensare che sia colpa della contingenza economica sfavorevole, non smettere di credere nel proprio paese, non individuare in qualcun’altro la causa, ma pensare che i clienti non lo capiscano, o meglio credere di essere l’unico o quantomeno uno dei pochi ad essere sul mercato con quell’offerta e diffidare di chiunque possa palesare doti di comprensione della sua azienda, del suo prodotto, della sua vita.

E’ la sindrome della presunzione di esclusività, insomma la malattia per la quale alla richiesta di spiegazioni relative alla sua attività la risposta è: “LASCI PERDERE, E’ TROPPO COMPLICATO, SIAMO RIMASTI IN POCHI!”

Volete sapere la migliore delle risposte? “MA SE LEI VENDE QUALCOSA DI COSI’ UNICO SI RENDE MINIMAMENTE CONTO DEL VANTAGGIO CHE HA E CHE NON SFRUTTA!”