Come promesso nel precedente articolo ecco qui il secondo e ultimo capitolo sugli strumenti di Inbound Marketing.

Nel primo capitolo abbiamo analizzato gli strumenti da utilizzare nelle fasi di attrazione e conversione del processo di Inbound Marketing.

Vediamo ora nel dettaglio gli strumenti per le successive due fasi: Chiudere e Deliziare.

Strumenti fase 3: chiudere la vendita e trasformare i Lead in Clienti

  • E-mail: il visitatore ha compilato il form, ha lasciato i suoi dati tra cui anche il suo indirizzo e-mail ma non è ancora pronto ad acquistare il prodotto o servizio dell’azienda. È qui che l’e-mail marketing diventa un potente strumento per inviare ai Lead informazioni utili e conquistare la loro fiducia. Questo processo prende il nome di Lead Nurturing (nutrire i contatti).
  • CRM: Il Customer Relationship Management è uno strumento fondamentale per le aziende da un lato, per tenere traccia di tutte le informazioni degli utenti con cui entra in contatto. Grazie a questo monitoraggio l’azienda è in grado di inquadrare in quale posizione del funnel di acquisto si trova l’utente. Dall’altro lato il CRM è fondamentale per registrare tutte le interazioni che si sono avute con l’utente; la forza vendita può utilizzare queste informazioni per comunicare efficacemente con l’utente con l’obiettivo di fargli concludere l’acquisto.

Strumenti fase 4: deliziare il Cliente

  • Social Media: anche in questa fase i social media si configurano come uno strumento indispensabile per la creazione di contenuti di valore per i Clienti in modo da configurarsi come azienda di riferimento del settore. Inoltre, strumenti come i gruppi di LinkedIn e Facebook sono i luoghi ideali per interagire con la propria clientela e favorire la creazione di una community.
  • Eventi: lo possiamo definire come un mezzo di comunicazione che può essere analizzato sotto due diversi punti di vista, perché implica processi comunicativi prima,  durante e dopo l’evento stesso. Prima dell’evento è bene si attivi un piano di promozione dell’evento stesso. Durante l’evento devono essere utilizzate tecniche per favorire la fruizione dell’evento stesso e l’interazione tra l’azienda e i partecipanti all’evento. Inoltre l’evento è un ottimo strumento per valorizzare l’entità dell’azienda e quindi influire sulla percezione che il pubblico ha dell’azienda stessa.
  • Smart call-to-action: sono strumenti che servono a far si che l’utente compia una determinata azione. In questa fase sono studiate e progettate per essere indirizzate a specifiche persone in modo da rendere la comunicazione altamente personalizzata e pertinente.