Il machine Learning è stato al centro di Google Marketing Next , l’evento annuale di Google in cui vengono annunciate le ultime novità per l’advertising, gli analytics e DoubleClick.

Google Attribution: misurare l’impatto di una campagna di marketing

Nell’evento Google Marketing Next è stato presentato Google Attribution, prodotto volto a testare le strategie di marketing per capire se e quanto sono efficaci. Il nuovo strumento (in versione beta) può  misurare l’impatto di una campagna di marketing su più dispositivi e canali, su un unico schermo.

L’esigenza della sua creazione proviene dalla complessità a cui è arrivato il percorso d’acquisto. Le interazioni digitali con il consumatore sono molte: il display, il video, la ricerca, il social, il sito o l’app. Tutti questi momenti avvengono su più dispositivi diventando difficili da misurare.

Quindi Attribution nasce con lo scopo di capire il contributo di tutte le diverse attività di marketing e fornire  l’insieme di informazioni necessarie per migliorare la loro integrazione.

Come funziona Google Attribution

Il funzionamento di del prodotto è molto semplice. Google Attribution utilizza i dati di AdWords, Google Analytics e DoubleClick Search integrando in modo semplice i dati di tutti i canali di marketing. Il risultato è una visione complessiva della performance di una campagna, che viene poi analizzata tenendo conto dei diversi dispositivi e canali.

Grazie al machine learning, che permette  di ottimizzare i risultati per ogni attività specifica, Google infine  invia report e strategie di ottimizzazione stabilendo quanto investire su ciascun punto del percorso d’acquisto.

Dati e statistiche sugli strumenti pubblicitari di Google

Il monitoraggio delle conversioni sulle visite in negozio è stato introdotto da Google nel 2014, per permettere di avere maggiori informazioni sul percorso d’acquisto che comincia online e finisce nei punti vendita. In meno di tre anni, gli investitori pubblicitari hanno misurato complessivamente oltre 5 miliardi di visite in negozio grazie all’uso di AdWords.

Secondo le statistiche raccolte da Google ben 7 su 10 sono i possessori di smartphone che svolgono un azione rilevante sul telefono prima di fare un acquisto in negozio. Inoltre coloro che cliccano un annuncio pubblicitario sul motore di ricerca di Google prima di visitare un punto vendita, hanno il 25% di probabilità in più di fare un acquisto quando sono in negozio spendendo in media oltre il 10% in più.

Grazie alla tecnologia di machine learning e agli strumenti di mappatura, BigG permette di misurare con precisione le visite in negozio su ampia scala, e di utilizzare questi risultati per migliorare ancora l’esperienza pubblicitaria a livello locale.