Come da titolo in questo articolo analizziamo il perchè una strategia di Inbound Marketing rappresenta un modo vincente per incrementare le vendita per le aziende che operano nel settore dell’arredamento.

Chi si trova ad operare in questo settore, si trova di fronte ad una clientela diversificata: fornitori, privati, architetti e stessi progettisti. Non c’è un vero e proprio cliente target definito e quindi, le azioni che devono essere messe in moto per far avanzare i visitatori nel funnel di vendita devono essere tagliate a seconda del tipo di utente.

L’inbound marketing, può convertire semplici visitatori in clienti?

La risposta è sì!

Già in precedenti articoli abbiamo analizzato quali sono le fasi che l’utente attraversa per passare da essere semplice visitatore ad ambasciatore del brand.

Inoltre abbiamo analizzato quali sono gli strumenti adatti ad ogni fase del processo di Inbound Marketing, affinchè la conversione sia efficace ed efficiente.

L’inbound marketing, è un processo attraverso il quale, una volta creati i contenuti rilevanti per blog attraverso i social media, si riesce ad attrarre gli utenti giusti al proprio sito web.

Il passo successivo consiste nel trasformare questi utenti in contatti, accompagnandoli attraverso un percorso di vendita. Occorre reperire le loro informazioni per sviluppare poi in seguito un percorso di navigazione ad hoc, tramite l’utilizzo di specifici CRM.

L’Inbound Marketing, il giusto compromesso tra visibilità e referenzialità

Per centrare tali obiettivi, occorre generare contenuti che suscitino interesse nei potenziali clienti. Ad un certo punto, però, occorre dimostrare il ROI (Return on Investiment).

Come si convertono i visitatori in entrata in clienti? Tramite la Marketing Automation.

Arriviamo al punto…

Perché l’Inbound Marketing rappresenta una metodologia vincente per incrementare le vendite nel settore dell’arredamento italiano?

Partiamo per gradi, cosa occorre fare?  Bisogna fare un’analisi dettagliata ed approfondita delle attività di marketing e di vendita, per avere delle informazioni reali che serviranno in futuro per stilare piani strategici commerciali e di marketing.

L’Inbound Marketing,  se e quando implementato su una piattaforma di Marketing Automation, fornisce una cronologia di dati in tempo reale su che tipo di contenuti gli utenti effettuano le ricerche. Questi dati, che si traducono in risultati misurabili, sono fondamentali per i professionisti.

Infine, questo tipo di analisi, consente anche di far capire il momento opportuno per l’azienda di avvicinarsi ai propri potenziali clienti.

…approfondiamo questa dinamica dal punto di vista dei motori di ricerca.

I motori di ricerca, tengono conto del luogo in cui si trova chi effettua la ricerca, in modo tale da restituire risultati più utili. Un esempio è Google My Business, in cui si può accreditare la propria attività perché venga visualizzata in una ricerca geo localizzata. Possiamo continuare con Knowledge Graph di Google, che cerca di capire quali sono le intenzioni di chi effettua ricerche, per poi fare previsioni sui suoi obiettivi finali.

Infine, abbiamo data Highlighter, è uno strumento della Google Search Console (GSC), molto importante, per posizionare al meglio la vostra azienda nelle SERP.