Internet of Things, o IoT, è un neologismo diffuso nel mondo delle telecomunicazioni anglosassone e si può tradurre in italiano con “Internet delle cose”. Da una rete che connette solo computer e/o smartphone, oggi questa è inserita nella maggior parte degli oggetti della nostra vita quotidiana.

Dalla domotica alla guida assistita, oggetti come robot per le pulizie o le automobili scambiano, raccolgono e collezionano dati dalla e con la rete, cercando di sfruttare i modi d’utilizzo da parte degli utenti.

L’Internet of Things ci circonda

L’esempio delle case e delle automobili sono solo due dei tanti che si possono fare riguardo l’Internet of Things. Si tratta, da parte delle macchine, di “tararsi” sulle esigenze dei consumatori e loro proprietari per poi poter svolgere al meglio il proprio compito.

Un’automobile senza conducente servirà, quando la sperimentazione terminerà, a diminuire notevolmente il numero d’incidenti stradali; un robot per le pulizie che, fra i propri dati, riconosce quando il padrone di casa è assente, può pulire senza intralciare nessuno.

Si può dire che l’Internet of Things ci circonda: i sensori ai semafori permettono una più precisa misurazione del livello di smog; una macchina del caffè collegata allo smartphone sa quando il proprietario si sveglia e di conseguenza fargli trovare il caffè caldo appena alzato.

La connessione degli strumenti fra loro, piuttosto che con le persone, permette a molti macchinari medici di scambiarsi informazioni e riconoscere subito che tipo di trattamento un paziente necessita.

Qui è lampante l’incidenza della tecnologia sulla vita concreta: Internet si è evoluto a tal punto che si è esteso agli oggetti e luoghi reali (“cose” appunto), che ora interagiscono con la rete e vi trasferiscono dati ed informazioni.  L’oggetto influisce sul mondo circostante, poiché è dotato di “intelligenza”, ovvero trova e scambia informazioni tra rete Internet e mondo reale.

Internet of Things: come un’azienda può usarlo

Uno degli aspetti più interessanti dell’aver Internet sempre con sé è quello di esser sempre seguiti dalle aziende. Chi ha capito l’importanza del paradigma SO-MO-LO (Social-Mobile-Local) può rivolgersi potenzialmente a migliaia d’utenti da trasformare in consumatori.

Essere sui social, sfruttare la portabilità di smartphone o di smartwatch e tarare la propria offerta sul luogo dove si trova la persona in quel momento, è uno dei risultati dell’Internet of Things che le aziende devono considerare.

I siti internet non sono più delle “vetrine” dove le persone guardano svogliate i prodotti; sono dei luoghi d’interazione, dove innanzitutto si cerca un’esperienza, un coinvolgimento emotivo che necessariamente parte da un advertising mirato e su misura.

In tal senso, le opportunità di business sono molte e da sfruttare, sia in ambito delle piattaforme di sviluppo sia per le soluzioni di connettività.