Il mondo SEO,  tra l’8 e il 9 marzo 2017, ha registrato un forte scossone. Si sono infatti evidenziate improvvise fluttuazioni della SERP e si è iniziato a parlare del fatto che Google abbia rilasciato un nuovo algoritmo.

Ottimizzazioni SEO Google-Oriented e User-Oriented

Per politica aziendale, Google difficilmente conferma updates di questo tipo. Ciò avviene per evitare di incentivare ottimizzazioni SEO Google-Oriented: cioè orientate ad inseguire gli aggiornamenti nell’algoritmo di Google. Infatti l’obiettivo di Google è quello di promuovere nella sua piattaforma un tipo di approccio User-Oriented, cioè orientato sull’utente finale che andrà ad utilizzare il motore di ricerca.  Sugli aggiornamenti come quelli avvenuti l’8 e il 9 marzo, si è comunque espresso dal suo profilo Twitter Gary Illyes, battezzando il nuovo algoritmo con il nome non ufficiale di Fred.

Gli effetti del posizionamento SEO

L’azienda SISTRIX – Toolbox Friendly, in un rapporto nella quale ha analizzato gli effetti del posizionamento SEO dopo Fred in siti web di alcuni Paesi Europei e Stati Uniti, ha evidenziato alcune penalizzazioni riguardanti categorie specifiche di domini. I siti web più colpiti sono stati:

  • quelli con contenuti scarsi o vecchi ;
  • quelli riempiti con troppe parole chiave ;
  • quelli con troppa pubblicità.

Molti tra i siti appartenenti alle categorie sopra citate hanno perso tra il 50% e il 90% della visibilità sul motore di ricerca di Google.

I nuovi strumenti di feedback diretto

Come riportato da “La Stampa” un’altra novità portata da Fred che coinvolge più direttamente gli utenti è quella che riguarda  gli strumenti di feedback diretto su due funzioni di Google: il completamento automatico delle ricerche, finito sotto i riflettori per aver dato anche suggerimenti razzisti e sessisti, e gli «snippet»,letteralmente «frammenti», che estrapolano  dal motore di ricerca brevi informazioni non sempre da siti pertinenti o autorevoli. Grazie agli aggiornamenti è possibile per gli utenti segnalare direttamente i contenuti nei suggerimenti di ricerca, indicando se questi ultimi vengono reputati violenti, offensivi, falsi, sessualmente espliciti o inaccurati. I feedback rilasciati non avranno effetti immediati, ma permetteranno a Google di raffinare sempre di più il proprio algoritmo, consentendo in futuro una navigazione priva di suggerimenti inutili o non apprezzati dagli utenti.

In conclusione, affidare la gestione del proprio sito web ad un’ agenzia di marketing professionale esperta in SEO, SEM e SERP, come Simposio , significa avere la possibilità di monitorare costantemente le variazioni algoritmiche dei motori di ricerca, sfruttandole a proprio vantaggio per avere sempre la massima visibilità per il proprio sito web.