Oggi ci troviamo perennemente sommersi da video, spot e contenuti interattivi sui nostri dispositivi.  La maggior parte di noi va sempre di fretta: abbiamo poco tempo e vogliamo sfruttarlo al meglio. È proprio qui che sorge la domanda: Quanto tempo dedichiamo ai video pubblicitari? È bene che questi siano brevi e coincisi affinché ci colpiscano. I video privi di privi di fronzoli e didascalie ridondanti sono quelli ad avere più appeal: la presenza di immagini e musiche accattivanti fa sì che l’interesse dell’utente aumenti e che questi guardino attentamente il contenuto fino alla fine, senza premere pausa.

Video su Smart Tv o Smartphone?

Smart Tv o Smartphone? Pensiamo al giorno d’oggi che il secondo prevalga sul primo. Ma uno studio di Ooyala (2014), ci mostra che per quanto concerne i video, non è propriamente così.

Dallo studio emerge una correlazione diretta tra i vari dispositivi con i diversi tipi di contenuto e di format. Sullo smartphone solo il 49% del tempo viene trascorso a guardare video più lunghi di 10 minuti, su una smart tv, invece, la percentuale sale all’80%. In linea di massima, uno schermo più grande consente di apprezzare al meglio il contenuto. Questa regola non è universale, in quanto, i tablet, che presentano schermi più piccoli dei PC, hanno una percentuale più elevata di tempo impiegato in visualizzazioni.

Quanto deve durare un video pubblicitario?

Una ricerca condotta in Canada e Stati Uniti nel 2017 presente su Videology, ha analizzato le preferenze degli americani sulla durata delle pubblicità. Dallo studio è emerso che il 59% degli intervistati preferisce i video pubblicitari che presentano una durata media di 30 secondi. Solo il 35% predilige invece spot ancor più brevi, con una durata media di 15 secondi.

I topic che fanno la differenza

Cosa fa effettivamente la differenza? La parola d’ordine è “contenuti“. Ebbene sì, vi saranno sempre dei contenuti che catturano maggiormente l’attenzione rispetto ad altri, il tutto dipende da svariati fattori. Le preferenze personali verso il prodotto/servizio presente nello spot hanno una certa incidenza, ma a fare la differenza saranno la strategia creativa che vi sta dietro e lo stile di comunicazione adottato. Grazie allo storytelling generato da quel contenuto gli utenti resteranno “incollati allo schermo.”